Il gusto che unisce comunità, cultura e convivialità.
Terranova Food Experience 2025
Sabato 23 agosto 2025 · Terranova Sappo Minulio (RC)

Un’idea nata attorno a una tavola. Come tutte le cose buone.
La storia
Terranova Food Experience nasce da un’intuizione semplice: che il cibo, nella sua forma più vera, può essere un ponte tra le persone. Non solo una fiera, non solo una sagra, ma un’esperienza da vivere, da assaporare con lentezza, ascoltando i racconti di chi coltiva, produce, cucina e tramanda.
Il progetto è nato dal basso, da un gruppo di persone legate al territorio che volevano valorizzare i saperi gastronomici locali, mettendoli in dialogo con l’innovazione, la sostenibilità e la partecipazione collettiva.
Oggi, il Terranova Food Experience è una giornata in cui il borgo intero si apre, si trasforma, si racconta. Un’occasione per riconoscersi, per incontrarsi, per dire con orgoglio: “Qui si mangia bene, ma si vive ancora meglio.”
Il territorio che ci accoglie
Terranova Sappo Minulio, un borgo che racconta con i sapori.
Nel cuore della Calabria meridionale, tra gli uliveti e i rilievi che guardano l’Aspromonte, si trova Terranova Sappo Minulio: un piccolo borgo dalla grande anima. Un luogo dove il tempo sembra rallentare, e dove il passato non è un ricordo, ma una presenza viva, quotidiana.
Qui, ogni pietra racconta una storia, ogni piatto è un ricordo che prende vita. Durante il festival, il centro storico diventa un percorso incantato: tra case antiche, cortili spalancati e piazze intrise di profumi che parlano di casa. Un’esperienza che nutre i sensi e l’anima.
Il Terranova Food Experience è anche un’occasione per scoprire il territorio con occhi nuovi: camminando, assaggiando, ascoltando. Perché il gusto non è mai solo gusto: è anche paesaggio, clima, tradizione e voce umana.


Terranova food experience
Le persone dietro l’esperienza
Questo evento è fatto di mani, di volti, di energie che si intrecciano. Non esiste un’organizzazione dall’alto, ma una rete di persone, associazioni, produttori, volontari e cittadini che decidono, ogni anno, di mettersi in gioco per rendere reale qualcosa di bello.
C’è chi impasta, chi accoglie, chi costruisce la comunicazione, chi organizza la logistica, chi cura i laboratori, chi racconta il tutto sui social. Ognuno con il proprio sapere, ognuno con il proprio cuore.
Dietro ogni stand, ogni laboratorio, ogni dettaglio c’è una comunità che crede nel proprio valore e che ha deciso di condividerlo. E forse è proprio questo il segreto: l’evento non è “organizzato per”, ma “realizzato da”.